Girasoles de Toscana. Foto di Marco Barcenas

17 aprile, 2013

COME EVITARE (O RIMANDARE) LE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

Evitare le vaccinazioni obbligatorie è possibile, infatti:

"nella maggior parte delle regioni italiane è di fatto accettato il “DISSENSO INFORMATO”, cioè una liberatoria firmata dai genitori che, dopo un colloquio con i medici dell’Asl, scelgono di rinunciare."
(fonte: Il fatto quotidiano, 4 luglio 2012)

Nel passato chi si opponeva a far sommnistrare i vaccini obbligatori ai propri figli incorreva in gravi sanzioni tipo pena pecuniaria, emissione di ordinanza da parte del Tribunale dei minori, vietato accesso alle scuole pubbliche.
Oggi per fortuna non è più cosi. 
DPR n.355 del 26/1/1999 cita: "La mancata certificazione [delle vaccinazioni] non comporta il rifiuto di ammissione dell'alunno alla scuola dell'obbligo o agli esami".

È nostro diritto, come genitori, agire nel primario interesse dei nostri figli, e nessuno può privarci di tale diritto. Come accennavo in un post precedente io e mio marito abbiamo scelto la strada "dura". L'iter da noi seguito è stato il seguente:

1) Scrivere una raccomandata A/R alla ASL locale in risposta alla lettera di convocazione per il vaccino.
2) Mandare copia della stessa lettera, sempre mezzo raccomandata A/R al Sindaco della Città di residenza del bambino.
3) Parlare col proprio Pediatra esponendo le ragioni per cui non intendiamo sottoporre il bambino a vaccinazioni, almeno per il momento. La nostra pediatra è stata comprensiva, anche se non condivideva la nostra scelta, da vera professionista non ha esercitato alcuna pressione. Purtroppo non sempre accade ciò, e alcuni pediatri puntano a minare la sicurezza dei genitori, prospettando situazioni catastrofiche e chiamando in causa presunti doveri civili verso gli altri bambini. Se siete sicuri della vostra scelta non lasciatevi intimorire. 
4) Potrebbe seguire una richiesta di colloquio da parte del dirigente ASL. Fino ad ora (lettera mandata 9 mesi fa) non abbiamo ricevuto niente.

TROVERETE PREZIOSI CONSIGLI ED EVENTUALE SUPPORTO SUL SITO www.comilva.org

Praticamente le ragioni che motivano la lettera sono tre:
- la prima è che richiediamo la certezza dell'innocuità dei vaccini. Ma siccome nessuno, neppure la ASL, la può dare, in un certo senso la nostra richiesta di non vaccinare viene accolta.
- in secondo luogo non ci riteniamo debitamente informati.
- in terzo luogo con la lettera dimostriamo che nostro primario interesse è salvaguardare la salute dei nostri figli.     
Trovate un fac-simile della lettera cliccando su  MODULO DISSENSO INFORMATO