Girasoles de Toscana. Foto di Marco Barcenas

16 aprile, 2013

CONSIGLI PRATICI PER I VACCINI




Dopo tutto ciò che è stato detto sui vaccini in termini di rischi per la salute e di interessi economici che li sostengono, rimaniamo con un unico grande dubbio: COSA FARE?

Vi sintetizzo alcune dritte date dal Dr.Roberto Gava, uno dei maggiori esperti di vaccini in Italia e autore del libro Le vaccinazioni pediatriche.


  • Raccomanda di fare sempre una visita di controllo e degli esami specifici prima di somministrare un eventuale vaccino, perchè il bambino potrebbe già aver sviluppato o ereditato anticorpi per una data malattia. Gli anticorpi esistenti sommati a quelli prodotti in seguito al vaccino causerebbero nel bambino una iper immunizzazione dannosa e controproducente per la sua salute.
  • Suggerisce, nel dubbio se vaccinarli o meno, di aspettare che abbiano compiuto almeno 2 anni di età. A quel punto il loro sistema immunitario sarà un po' più forte .
  • I vaccini andrebbero sempre somministrati singolarmente (molto meno pericolosi), evitando quelli combinati, specialmente pentavalenti o esavalenti. Più vaccini sono raggruppati in un unica dose, maggiore è il rischio per la salute del bambino.
  • È  perfettamente legale richiedere la somministrazione  di un solo vaccino per volta, e questi devono essere commercializzati anche singolarmente.
  • I vaccini andrebbero somministrati con una distanza temporale di almeno 6 mesi l'uno dall'altro, per permettere al corpo di focalizzarsi su un solo virus per volta.
  • Chi volesse interrompere il ciclo vaccinale già iniziato, deve sapere che è una cosa possibile e che non implica alcun danno...anzi il corpo ringrazierà.
  • Chi interrompe il ciclo vaccinale lo può riprendere da dove lo aveva lasciato senza dover ricominciare tutto da capo.

Il consiglio? Per tutti coloro che non sono convinti sulla dannosità dei vaccini si consiglia, per lasciare aperte tutte le strade, di rimandare la questione a quando il bambino avrà 2 anni. E poi rivalutare la questione.


Ricordate che se chiederete un consiglio medico: 
Vi sconsiglieranno i vaccini i medici omeopati, mentre un medico o pediatra tradizionale difficilmente vi raccomanderà di non vaccinare i bambini. Anzi, vi incentiverà a farlo. Non metto assolutamente in dubbio la buona fede. La pediatra di mia figlia è un ottima  professionista e una persona squisita.
Bisogna però tenere in considerazione due fattori:
- In primo luogo che molti degli studi scientifici che provano la dannosità dei vaccini sono tenuti abbastanza nascosti dalle case farmaceutiche che non hanno alcun interesse a divulgare questo tipo di informazione (diciamo che solo chi è interessato alla vicenda si prende la briga di andarli a cercare). 
- In secondo luogo che le Ditte Farmaceutiche finanziano gran parte dei corsi di aggiornamento degli operatori sanitari. Dunque per questi ultimi, non è facile (ma in fondo non lo è per nessuno), mettere in discussione  l'intero sistema, e ammettere che l'informazione è manipolata, e che in realtà sappiamo solo ciò che vogliono farci sapere.