Girasoles de Toscana. Foto di Marco Barcenas

28 aprile, 2013

PROTEGGERCI DA CHI, DA COSA?

Chi ha avuto occasione di approfondire la questione "vaccini" informandosi anche al di là delle tradizionali fonti istituzionali, avrà ragionevolmente compreso che i rischi per la salute indotti dai vaccini sono molteplici e molto gravi.

Eppure perchè noi genitori, seppur informati, stentiamo a prendere una decisione? Cosa ci spinge a pensare: "lo so, il vaccino è pericoloso, vorrei non sottoporre mio figlio a questo rischio, però forse è giusto cosi, non mi sento di privare mio figlio di questa opportunità! Infondo lo fanno tutti, se fosse cosi malvagio altri se ne sarebbero resi conto no? Infondo il Ministero della Salute non può volere il male dei nostri bambini. Forse chi sbandiera l'inutilità dei vaccini non è ben informato. Insomma...voglio che mio figlio sia vaccinato come tutti gli altri"

Bene, ognuno di noi è nel giusto! A nessuno è dato conoscere la verità assoluta, ognuno cerca la verità valida per se stesso. Voglio però fornirvi qualche spunto di riflessione:

La nostra è una  società capitalista, e in quanto tale basata sul business. Che sia finanziario, immobiliare, industriale, farmaceutico poco importa. L'obiettivo ultimo è avere un bilancio in attivo, una costante tendenza alla crescita. Non importa cosa o chi si sacrifica, chi si lascia indietro. Ciò che importa è arricchirsi... ora!! Ovviamente il discorso è riferito ai vertici, a chi è al potere. E noi? Noi siamo solo pedine del sistema. Siamo utili, indispensabili e complici mantenitori del sistema.  
Ma cosa c'entrano i vaccini con tutto questo. In realtà non solo i vaccini, ma tutto c'entra!!
Viviamo intrappolati in una fitta rete di notizie, continue, estenuanti. La notizia è un business. Le notizie ci allarmano. Più ci allarmano e più fanno notizia! Più fanno notizia più qualcuno ci guadagna.
Le notizie ci invitano a proteggerci, perchè il rischio è in agguato. Un giorno c'è l'Aviaria, il giorno dopo la Suina, poi l'influenza stagionale (tremenda come non mai), poi le malattie infettive (decisamente insopportabili). E' un allarmismo creato a doc per renderci ancora una volta CONSUMATORI. Puntando sul nostro senso di insicurezza riescono a venderci ogni cosa! Non mi riferisco solo al consumismo spicciolo di oggetti, ma anche medicine e vaccini fanno parte di questo perverso disegno! Riescono a convincerci che ètutto indispensabile.

Ed eccoci costantemente ed inesorabilmente sottoposti a due enormi pressioni:

1) Le notizie gonfiate e drammatizzate. Tutto è dramma. Il caldo eccessivo dell'estate; il freddo rigido dell'inverno; il raffreddore stagionale insopportabile; l'influenza terrificante; il dolore devastante. Sembra che noi umani non siamo piu' in grado di sopportare nulla!!

2) La tendenza alla medicalizzazione. Perchè diamine dovremmo sottoporre il nostro corpo a una simile tortura come quella di sopportare il dolore? Esistono i farmaci: usiamoli!! Rimedi farmacologici per tutto. Stati d'animo compresi!Chi se ne importa degli effetti collaterali indicati dal bugiardino....sono scritti cosi piccolini e impercettibili che quasi ci convincono che le controindicazioni siano altrettanto impercettibili.

Proteggerci è giusto, più che giusto, è il nostro istinto che lo impone! Ma nonostante sia la natura a imporcelo, stiamo facendo di tutto per andare contro di essa.
Proteggersi non significa necessariamente seguire  qualcosa che è stato pianificato per noi da qualcuno che ha interessi che vanno ben oltre di noi.
Proteggerci vuol dire usare la testa, essere critici, attingere da fonti di informazione diversificate, riflettere, costruirsi una propria visione del mondo. E non solo relativa alla medicina o ai vaccini, ma relativa a tutto! E' chiaro, costa fatica, potrebbe costare attirarsi le antipatie di qualcuno o l' incomprensione di molti. Ma questo non può e non deve distoglierci dal perseguire il nostro benessere.

Non voglio entrare (in questa sede) in merito  pregi e difetti del sistema capitalistico. Fatto sta che quando una società, qualunque essa sia, ovunque essa sia, è motivata solo dal profitto, scordandosi totalmente dell' UOMO...per me quella società ha fallito!!