Girasoles de Toscana. Foto di Marco Barcenas

12 aprile, 2013

VACCINAZIONI PEDIATRICHE: che interessi ci sono dietro ai vaccini?



Ecco ulteriori approfondimenti sulle vaccinazioni pediatriche, al fine di aggiungere sempre nuovi tasselli e riuscire ad avere un quadro più completo possibile.

Una buona informazione è un presupposto essenziale per la libertà di scelta e l’esercizio della democrazia. Voglio precisare che è giusto e necessario che ogni genitore agisca come  meglio crede, in base alla sua coscienza e all’idea personale che si è fatto sull’argomento. È scontato che tutti noi facciamo delle scelte nel primario interesse dei nostri figli, e che ognuno di noi crede e spera, in cuor suo, di aver fatto la scelta migliore. I miei articoli sono solo uno spunto di riflessione.
 Nell’articolo precedente ho esaminato i RISCHI PER LA SALUTE CONNESSI AI VACCINI.

Ora vorrei  invece spostare l’attenzione sulle questioni politico-economiche correlate. Anche in questo caso cercherò di fare un analisi punto per punto.


A.     Il piano vaccinale italiano attualmente è cosi composto
Questo è lo schema riassuntivo che ho ricevuto dalla ASL. Potete notare come non si faccia il minimo accenno al fatto che esistono vaccini obbligatori e altri facoltativi. Viene semplicemente imposto il ciclo vaccinale cosi’ com’ è stato pianificato dalle autorità competenti. Non viene prospettata nessuna libertà di scelta.

             In realtà i vaccini obbligatori per legge oggi in Italia sono:

DIFTERITE, TETANO, EPATITE B, POLIOMELITE.

Ma voglio che tutti sappiano che la libertà di scelta esiste infatti: " nella maggior parte delle regioni italiane è di fatto accettato il “DISSENSO INFORMATO”, cioè una liberatoria firmata dai genitori che, dopo un colloquio con i medici dell’Asl, scelgono di rinunciare."

(fonte: Il fatto quotidiano, 4 luglio 2012)




B.    Ma come si comportano gli altri Paesi riguardo alle vaccinazioni?

È estremamente interessante notare che molti Paesi prevedono l’obbligatorietà di alcuni vaccini  però non si tratta  degli stessi vaccini per tutti. Dobbiamo perciò dedurre che polio, difterite, epatite B e tetano siano pericolosi solo in Italia? Mentre i nostri vicini francesi, spagnoli, tedeschi e altri sono attaccati da altre malattie? Un po’ improbabile non vi pare?

QUALCHE DATO…                             --------------------

  • Nel 1991 la repubblica federale Tedesca ha soppresso le vaccinazioni obbligatorie nella ex Germania Est.
  • Per i paesi dell'Europa occidentale fuori dalla CEE-UE, non esiste nessun obbligo vaccinale.
  • Per alcuni dei  paesi ex comunisti, esiste ancora l'obbligo della vaccinazione per la Polio.
  • Nel 1976 la repubblica federale tedesca e la Svezia hanno rinunciato anche alla vaccinazione per la Pertosse.
  • Nel 1973 la Germania ha soppresso anche la vaccinazione per la Tubercolosi.
  • Francia ed Italia (in questi paesi vi sono dei produttori di vaccini, e quindi potete capire come mai sono state rese obbligatorie). Sono i soli paesi dell'Europa ad esercitare pressioni a livello scolastico e nel mondo del lavoro, richiedendo l'obbligatorietà di vaccinazione.

NOTA BENE: Molti paesi dell'Europa (EU) e sono la maggioranza, non prevedono le vaccinazioni obbligatorie. In questi stessi paesi pur NON avendo la popolazione vaccinata che raggiunga la minima quota per ottenere il cosiddetto "effetto gregge" (85 % della popolazione vaccinata) NON si verificano MAI situazioni medico sanitarie critiche riconducibili alla mancanza delle vaccinazioni.
In parole povere la mancanza di vaccinazioni non induce in quelle nazioni, senza l'obbligo vaccinale, la comparsa delle malattie per le quali vengono somministrati i vaccini ! deduzione i Vaccini NON servono a proteggere la popolazioni dalle malattie, anzi ne producono di nuove !
Effetto gregge: definizione: e' una balla biologica inventata dalle case produttrici di vaccini per spacciare le vaccinazioni come profilassi "protettrici" della popolazione.

(fonte: www.mednat.org) 
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C.     Per rendere l’idea: nel 1991 in Italia è stata approvata l’obbligatorietà del vaccino per l’epatite B dal Ministro della Salute Pubblica di allora, De Lorenzo. Quest’ultimo fu successivamente accusato di aver accettato una tangente di 300 milioni delle vecchie lire per rendere il vaccino obbligatorio; questa l'ammissione dell'amministratore delegato della SKB spa Italia, multinazionale dei vaccini al giudice Di Pietro nell'ambito dell'inchiesta di "mani pulite".
De Lorenzo and
ò in carcere, ma la legge rimase...Big Pharma ringrazia.

Per visualizzare l'articolo di cronaca QUI
Non so voi, ma provo un immensa rabbia nel sapere che anche un solo bambino, nato perfettamente sano, possa aver subito conseguenze irreparabili  o anche secondarie per via di questo vaccino. E per quale motivo? Per far arricchire Ministro e ditte farmaceutiche?

D.     Come specificavo nel precedente articolo, una delle componenti chimiche più dannose contenute nei vaccini come conservante è il MERCURIO (tiomersal), responsabile di danni neurologici, motori e autismo. Che effetto vi fa sapere che esistono in commercio vaccini senza mercurio ma che l’Italia ancora non gli utilizza perche deve prima smaltire le grandi scorte di vaccini acquistate prima di passare alla nuova versione? Agghiacciante!

Per visualizzare il servizio trasmesso domenica 1 ottobre 2000 durante il programma "Report" su Rai Tre clicca SERVIZIO REPORT- RAI 3

E.     Si diceva (sempre nel precedente articolo sulle VACCINAZIONI PEDIATRICHE) che  le aziende farmaceutiche si occupano di eseguire i test sui vaccini prima di commercializzarli, ma che tali test, non ancora regolamentati dalla legislatura, risultano parziali e superficiali poichè non tengono conto di numerosissimi aspetti e soprattutto perchè seguono il periodo post vaccinale solo per pochi giorni o poche settimane. 
      “Sappiamo che i vaccini alterano il sistema immunitario, specie nel bambino piccolo. Questa alterazione, però, il più delle volte non compare subito, quindi ne consegue che se si vuole valutare il vero rapporto rischio/beneficio di un vaccino, non si può osservare il ricevente solo per un breve periodo di  tempo. […] quindi non devono essere presi in considerazione solo  gli effetti  post-vaccinali a breve termine, ma il decorso della persona vaccinata a lungo termine, meglio ancora se per molti anni della vita” (Gava R. Le vaccinazioni pediatriche, 2012, pag.255).

F.     I rappresentanti dei Center for Diseases Prevention and Control (USA), Istituzione ufficiale più prestigiosa con competenza specifica nel campo delle vaccinazioni, non hanno potuto fornire nessuno studio a lungo termine in doppio ceco condotto da ricercatori indipendenti dalle case farmaceutiche che sostenga la sicurezza di questi vaccini. Doppio ceco significa che le osservazioni avvengono contemporaneamente su due gruppi, in cui il primo gruppo e’ rappresentato da soggetti vaccinati e il secondo da soggetti non vaccinati. La presenza di questo secondo gruppo è  fondamentale per stabilire similitudini e differenze tra i vaccinati e non, e per ottenere esiti scientificamente validi. Ma perchè accade ciò?Il problema va ricercato nell’elevato costo di questi studi, e dato che i finanziamenti pubblici sono scarsi, si finisce con l’accettare i soldi delle ditte farmaceutiche perdendo  cosi’ la libertà di espressione scientifica.

G.     Nel 1994 la Division  of health Promotion and disease Prevention, nella ricerca Research strategies for assessing adverse events associated with vaccines, afferma “che sono necessarie ricerche di base in laboratorio sulle possibili conseguenze immuno-patologiche o infettive dei vaccini. I medici e altri operatori della salute qualche volta non riportano gli eventi avversi che si manifestano dopo le vaccinazioni  perchè non credono che quell’evento sia correlato alla vaccinazione stessa. Questa tacita decisione di riportare solo gli eventi avversi ormai ben noti significa che si continuerà a non conoscere gli effetti ancora ignoti.” (da Gava R.,pag.261). La National vaccine information center americana dice che “ a New York solo un medico su 40 (2,5%) conferma che una morte o una malattia causata da un vaccino sia effettivamente conseguente alla vaccinazione”.  E questo non succede solo negli USA. Ne consegue che i dati ufficiali che ci forniscono sui danni da vaccino non sono veritieri, forniscono piuttosto una pericolosa sotto stima  dei danni e pericoli connessi ai vaccini.

H.     Sempre negli USA le compagnie assicurative, famose per eseguire i migliori studi sulle responsabilità, non prevedono copertura per reazioni avverse causate da vaccino. Direi che questo la dice lunga.

 Non esiste un commento conclusivo per questo articolo… A VOI L’ARDUA SENTENZA!!!