Girasoles de Toscana. Foto di Marco Barcenas

02 aprile, 2013

L’ACIDIFICAZIONE DEL CORPO


Vi sembra possibile che esista un principio scientifico tanto importante, direi vitale, per la salute dell’essere umano quale L’EQUILIBRIO TRA ACIDI E BASI  NEL CORPO, e che quasi nessuno ne parli?
Con l’aiuto di fonti scientifiche cercherò di schematizzarlo e sintetizzarlo il più possibile perchè possiate capire con chiarezza di cosa si tratta.

Il Prof. Dr. Kurt Tepperwein , autore del trattato scientifico da cui prendo spunto  La salute attraverso la de acidificazione tratta in maniera esaustiva l’argomento che potete leggere integralmente [sito di riferimento www.tepperwein-collection.it]  e di cui io riporterò, riadattandoli, i frammenti piu’ importanti. Ulteriori riferimenti  circa l’acidosi li potete trovare su www.mednat.org

Ricercatori nel campo della nutrizione quali Ragnar Berg, il dottor Franz Mayr, Maxiliam Bircher Benner o Friedrich Sanders hanno sempre richiamato l’attenzione sull’equilibrio acidi-basi nell’economia generale del corpo quale fondamento principale della nostra salute, anche se non sempre sono riusciti a darne la necessaria dimostrazione scientifica. Per questo motivo questo fatto, essenzialmente vitale, è potuto rimanere inosservato sotto il profilo medico. Così questa realtà fondamentale per la vita è rimasta inascoltata dalla medicina ufficiale e la maggior parte dei medici non considera l’acidosi un grave pericolo per la salute e la minimizza piuttosto alla guisa di un mero disturbo metabolico.

L’idea chiave alla base delle loro ricerche scientifiche è che:
l’equilibrio acido-basico è alla base del funzionamento di ogni forma di vita, compreso l’uomo.
 Il corpo di quest’ultimo produce naturalmente degli acidi, che devono essere neutralizzati e/o espulsi attraverso:
-corretta alimentazione (introduzione di cibi alcalinizzanti, detti anche basici)
-corretto stile di vita (movimento, aria pura, respirazione, tranquillita’)

Cos’ è    l’acidificazione?
[..]“Attraverso il processo metabolico si formano diversi acidi nel corpo, come l’acido urico, l’anidride carbonica, l’acido lattico, l’acido acetico e persino l’acido salico, che accelerano il livello di acidificazione dl corpo nonché la distruzione della cellula se non vengono eliminati da reni sani. Gli acidi hanno un influsso distruttivo; possono distruggere infatti persino pietre e metalli. Restando infatti nel corpo senza essere neutralizzati dalle basi, conducono inevitabilmente alle più diverse malattie.“                                       
L’acidificazione è un processo naturale presente non solo nell’uomo, ma in tutto il mondo naturale.
[…]”La morte delle foreste è da ricondurre all’iperacidificazione del terreno, causata dalle piogge acide, che in pochi anni hanno rovinato chiese antiche di secoli, cosicché le figure dopo poco tempo sono rimaste senza faccia. Se gli acidi riescono a distruggere in questo modo la pietra, ci si può facilmente immaginare quale catastrofe l’iperacidificazione può significare per il Suo corpo.”

Dunque da cosa è causata l’acidificazione nel nostro corpo?
[…]” La salute è la nostra condizione assolutamente naturale. Noi elaboriamo le nostre malattie con un comportamento sbagliato lungo di anni. Così le carie come altre innumerevoli malattie hanno un’unica causa ed un unico motivo: l’iperacidificazione. Ma anche i reumatismi, la gotta, l’artrite e i calcoli renali sono causati dagli acidi. Se siamo consapevoli che niente di ciò che la natura ci offre principalmente sotto forma di alimenti contiene acidi, possiamo capire che il nostro metabolismo non è adatto a trasformarli.
Gli stessi acidi della frutta vengono eliminati con il processo di maturazione.
Noi però siamo costretti a mangiarla ancora acerba perché così essa ha un maggior valore
commerciale ed in tal modo danneggiamo il nostro corpo. Le nostre abitudini alimentari innaturali ci hanno portato al punto che l’assunzione di basi è praticamente troppo bassa e il corpo di quasi tutti gli uomini è iperacidi. Inoltre proviamo innaturalmente anche molta rabbia, siamo sempre stressati e tutto questo aumenta sensibilmente la presenza di acidi. Fino a che il corpo riesce a assumere le basi attraverso il tessuto connettivo, i vasi sanguigni e le ossa, cerca di neutralizzare l’eccedenza acida. Con ciò però il corpo si demineralizza, le arterie e le ossa divengono fragili e questo conduce ad infarto del miocardio, al colpo
apoplettico, all’osteoporosi, ai reumatismi, alla gotta, all’artrosi, alla deformazione delle vertebre ecc.. Chi avrebbe pensato che la caduta dei capelli, le depressioni, gli eczemi e la carie sono le conseguenze dell’iperacidificazione? Un organismo acido non PUO’ mai essere sano. Tanto più alto è il carico, tanto più grave è la malattia.”
 
Principali cause dell’acidificazione del corpo
· Troppe proteine
· Zucchero
· Alcool
· Nicotina
· Acidi grassi saturi
· Veleni ambientali
· Rabbia ed aggressività
· Stress e problemi psicologici irrisolti

Quanto e’ diffusa l’acidificazione tra gli uomini?
“L’acidosi = iperacidità è diventata ormai la regola per quasi tutte le persone. Quando il corpo non riesce ad espellere gli acidi che si formano al suo interno  con le semplici sostanze apportate dall’alimentazione, per garantirsi la sopravvivenza, è costretto a recuperare elementi alcalinizzanti dal suo interno. Per fare ciò è costretto a demineralizzare i suoi vasi sanguigni, le sue ossa ed infine anche i suoi organi, con conseguenze devastanti. Questo comportamento dell’organismo è importante e corretto nella speranza che in un prossimo futuro venga riacquistata la rimineralizzazione del corpo attraverso una alimentazione giusta. Si tratta perciò non solo della demineralizzazione del corpo, ma soprattutto della sua rimineralizzazione. “

[…]”Una bistecca piccola contiene circa 5 grammi di acido urico. Per eliminare anche soltanto un grammo di acido urico il corpo necessità di un quantitativo d’acqua che va dai 6 agli 8 litri. Molto prima che il corpo abbia eliminato l’acido urico contenuto nella carne mangiata, molto probabilmente avrete mangiato un’altra bistecca e di conseguenza l’organismo non ha nessuna possibilità di pervenire ad un equilibrio tra acidi e basi.”

Quali sono i sintomi dell’acidificazione?
[…]”La concentrazione di acidi nel tessuto muscolare determina stanchezza; per questo motivo individui iperacidificati sono sempre stanchi, anche senza compiere sforzi fisici, dormono male e stentano a rilassarsi.
Tutto questo scompare non appena l’organismo torna a disporre di quantitativi sufficienti di basi.
Anche la pelle e le mucose sono filtri. Se l’escrezione degli acidi diventa troppo alta, ne consegue un’irritazione della pelle. Così si creano gli eczemi. Un altro importante filtro è l’intestino. Se, infatti, arriva troppo materiale acido nell’intestino, quest’ultimo lo rifiuta e ad esempio con la diarrea espelle la frutta acida ed acerba. Un’altra reazione meccanica per eliminare l’eccedenza di acidi è il vomito.”

Principali conseguenze dell’acidificazione?
[…]”Gli effetti dell’iperacidificazione si manifestano in tre ambiti:
1. La demineralizzazione, e con ciò l’insorgente friabilità delle ossa e fragilità dei tessuti, conducono all'osteoporosi, all’infarto cardiaco ed al colpo apoplettico.
La conseguenza più frequente della demineralizzazione, causata da iperacidificazione, è la carie dentaria.
Non si tratta di una malattia ma di una conseguenza, cioè di un danno diretto dell’acidificazione. Un’ulteriore conseguenza è il deterioramento dei vasi sanguigni, che porta con sé effetti di gran lunga peggiori quali l’infarto cardiaco, l’ictus, le emorroidi, le vene varicose e le gambe piagate. Un’altra conseguenza è l’osteoporosi con la friabilità delle ossa anziane, le ernie inguinali e le ernie del disco intervertebrali. Tutte queste non sono malattie nel vero senso del termine ma solo danni conseguenti alla demineralizzazione causata dall’iperacidificazione.
2. Sedimentazione delle sostanze che dovrebbero essere eliminate.
A questa appartengono tutte le malattie da deposito come i reumatismi, la gotta, l’artrite, tutti i calcoli ed anche i sovraccarichi renali con le loro conseguenze, i disturbi circolatori, i danni della capacità visiva ed uditiva, le cateratte e l’arteriosclerosi con lo stadio finale dell’infarto e del colpo apoplettico.
3. Perdita dell’immunità naturale contro le malattie infettive.
Ad esso appartengono tutte le malattie infettive ad iniziare dal semplice raffreddamento per finire alle infezioni mortali. Tutte queste non sono malattie, ma conseguenze facilmente evitabili dovute ad un’iperacidificazione del corpo con tutte le sue conseguenti manifestazioni.”

Come si può stabilire il livello di acidificazione di un corpo?
La metodologia medica in uso per stabilire il livello di acidità del corpo attraverso la determinazione del valore del PH. Questo si può determinare dall’analisi di un campione di urine.
Il valore biologico normale del PH è intorno ai 7,35; il valore di riferimento in uso è purtroppo intorno ai 5,5.                                                                                                      
Basta considerare che i neonati sani, se nutriti con il latte materno, hanno un valore del ph dell’urina di 8-8,5.
Attraverso la de acidificazione notturna l’urina del mattino è la più acida. Vale perciò come misura base. Se il valore del ph è sotto a 7, il corpo DEVE essere alleggerito con un apporto ulteriore di basi.

Come si può contrastare il processo di acidificazione del corpo?
  • Introduzione di alimenti basici 
  • Una masticazione accurata ed una buona digestione contribuiscono molto al processo di alcalinizzazione. Le proteine, in particolare, vengono metabolizzate in acidi e la maggior parte della gente soffre infatti di iper-apporto proteico, con relativo sovraccarico per il corpo. 
  • Basta una piacevole passeggiata all’aria aperta per normalizzare il valore del ph. L’ossigeno immagazzinato è infatti sufficiente per neutralizzare gli acidi che si trovano nell’apparato circolatorio. Nei polmoni viene respirata l’eccedenza di anidride carbonica e ciò attraverso l’ossido di carbonio. Più profondo sarà il nostro respiro, più alta sarà la quantità di acidi eliminati attraverso il filtro polmonare.